“I miei complimenti alle trentanove attività del terziario di mercato vicentino che hanno ricevuto dalla Regione Veneto l’ambito riconoscimento di “Luoghi Storici del Commercio”. Queste attività non vivono di ricordi, ma sono attivissime e rappresentano un punto di riferimento sul territorio per cittadini e turisti, oltre che un motore dell’economia locale”. Così Nicola Piccolo, presidente di Confcommercio Vicenza, commenta la cerimonia, tenutasi il 24 febbraio a Padova, nella quale l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Roberto Marcato ha consegnato le targhe di riconoscimento ai “Luoghi storici del commercio” e ai “Mercati storici” di tutto il Veneto iscritti nell’apposito elenco regionale durante il 2024.
Con gli ultimi riconoscimenti, diventano 245 i Luoghi Storici del Commercio vicentini presenti nell’apposito elenco della Regione Veneto: si tratta di attività con più di 40 anni che hanno fatto richiesta di iscrizione, cui si aggiungono 7 mercati storici. Centoquattordici appartengono al settore dettaglio, 87 sono attività della somministrazione di alimenti e bevande, 17 dell’ospitalità (alberghi o locande) e 27 le botteghe artigiane. Trentotto attività hanno dai 100 anni in su.
Focalizzandosi sulla città di Vicenza, i Luoghi Storici del Commercio inseriti nell’elenco regionale sono 30, di cui 13 negozi, 10 attività della somministrazione e 7 botteghe artigiane.
“Tutte queste imprese, della provincia e del Capoluogo, – sottolinea il presidente Piccolo - rappresentano un esempio importante di adattamento e innovazione, perchè hanno saputo interpretare il cambiamento dei tempi. Nel turismo e nella ristorazione hanno valorizzato le potenzialità di un territorio che ha molto da offrire ai visitatori italiani ed esteri, in termini di storia, cultura, bellezza, natura ed enogastronomia. Nel commercio – prosegue Piccolo - hanno puntato sulla specializzazione, per differenziarsi dalla GDO e hanno saputo garantire elevati standard di servizio per crearsi uno spazio rispetto alla concorrenza dei grandi player e dell’e-commerce, pur rimanendo attenti all’evoluzione dell’on line. Sono imprese che tengono vive e sicure le nostre città e i nostri paesi, perché hanno puntato sul grande capitale delle relazioni e della socialità, oggi più che mai essenziale”.
Per chi intende iscriversi all’elenco dei Luoghi Storici del Commercio, va detto che ogni anno si può farlo in una “finestra temporale” che va dall’1 al 30 aprile. Sono interessate le attività commerciali con valore storico o artistico, nonché le altre attività previste dalla disciplina regionale (DGR n. 696/2014), tra cui le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, mercati su aree pubbliche, attività artigianali con annessa attività di vendita, alberghi o locande nei quali vi sia somministrazione. Per essere iscritti bisogna possedere alcuni specifici requisiti, a cominciare da quello di essere aperti al pubblico da almeno 40 anni.
Di seguito le attività vicentine riconosciute nel 2024 come Luoghi Storici del Commercio:
Gli uffici di Confcommercio Vicenza sono a disposizione per dare maggiori informazioni e assistere le aziende associate nella procedura di iscrizione (tel. 0444 964300).
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