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TUTTE LE AGEVOLAZIONI SUI COSTI DELL’ENERGIA

Una breve guida per capire quali sono i provvedimenti che interessano le imprese classificate come non energivore e i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

lunedì 21 novembre 2022
TUTTE LE AGEVOLAZIONI SUI COSTI DELL’ENERGIA TUTTE LE AGEVOLAZIONI SUI COSTI DELL’ENERGIA

AGGIORNAMENTO DEL 21 NOVEMBRE 2022

Da quando è iniziata l’emergenza energetica, con il conseguente aumento dei costi per cittadini e imprese, si sono susseguiti una serie di provvedimenti per cercare di contenere gli impatti sul sistema paese. In questa pagina, che terremo aggiornata a mano a mano che ci saranno cambiamenti sul tema, riportiamo un riepilogo delle agevolazioni in vigore.

CREDITO D'IMPOSTA IN FAVORE DELLE IMPRESE NON ENERGIVORE/GASIVORE (Decreto 21, Decreto 115 e Decreto 144 in fase di conversione in Legge)

TERZO TRIMESTRE 2022

Alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica (per le quali sono previste agevolazioni ad hoc), è riconosciuto un credito di imposta nella misura del 15 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata anche nel terzo trimestre dell'anno 2022 (così come disposto anche per il secondo trimestre 2022). Tale agevolazione è comprovata mediante le relative fatture d’acquisto, qualora il prezzo della spesa, calcolato sulla base della media riferita al terzo trimestre 2022, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019.

Alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 25 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del gas consumato nel terzo trimestre solare dell'anno 2022 (così come disposto anche per il secondo trimestre 2022), per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici. L’agevolazione è riconosciuta qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media del terzo trimestre 2022, dei prezzi di riferimento pubblicati dal Gestore del mercati energetici (GME), abbia subito un incremento superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019.

QUARTO TRIMESTRE 2022

Con i Decreti "Aiuti Ter" e "Aiuti Quaterr" è stato altresì previsto

  • un credito d’imposta energia elettrica, pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica effettivamente utilizzata nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022, in favore delle imprese dotate di contatori di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW (ottenuto l’ampliamento della platea dei beneficiari, prevista per il secondo e terzo trimestre alle utenze con potenza pari o superiore a 16,5 kw). Il credito spetta qualora il costo per kWh, calcolato sulla base della media riferita al terzo trimestre 2022, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019.
  • un credito d’imposta gas naturale, pari al 40% (rispetto al 25% previsto per il secondo e terzo trimestre 2022) della spesa sostenuta per l’acquisto di gas naturale, consumato nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022;

Per la fruizione del credito d'imposta per le imprese non “energivore” e non “gasivore”,  ove l’impresa si rifornisca nei primi due trimestri dell'anno 2022 dallo stesso venditore presso il quale si riforniva nel primo trimestre 2019 (per il credito d’imposta del terzo trimestre devono essere presi in considerazione il secondo trimestre 2019 ed il secondo/terzo trimestre 2022, mentre per il credito di ottobre e novembre deve essere valutato il terzo trimestre 2019)detto venditore è tenuto a comunicare, su richiesta dell'impresa, l’ammontare delle agevolazioni spettanti, secondo un format stabilito dall’ARERA. 

UTILIZZO DEI CREDITI

Il decreto "Aiuti quater" sposta a giugno 2023 il termine per compensare i tax credit sia del terzo che del quarto trimestre 2022.

Gli uffici di Confcommercio sono a disposizione per il calcolo dei crediti spettanti, qualora non ricorra la condizione sopra citata.

AZZERAMENTO DEGLI ONERI DI SISTEMA
Settore elettrico. In sede di conversione del Decreto 50/2022 (Decreto Aiuti) e poi nel "Decreto Aiuti bis" (115/2022), le disposizioni riferite all’azzeramento degli oneri generali di sistema nel settore elettrico sono state prorogate anche per il quarto trimestre 2022.

L’articolo dispone che l’ARERA, per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, provvede ad annullare, per il quarto trimestre 2022 (ottobre - dicembre), gli oneri generali del sistema elettrico, in continuità con quanto stabilito per il terzo trimestre 2022 (luglio - settembre) dal precedente decreto legge 17 maggio 2022, n. 50.Tale misura riguarda sia le utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione (con potenza disponibile fino a 16,5 kW), che le utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.

Settore del gas. In sede di conversione del Decreto 50/2022 (Decreto Aiuti) e poi nel "Decreto Aiuti bis", le disposizioni riferite all’azzeramento degli oneri generali di sistema nel settore elettrico sono state prorogate anche per il quarto trimestre 2022.
Viene previsto che - in deroga a quanto disposto dal decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi (stimati o effettivi) dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022, sono assoggettate all'aliquota IVA del 5%.

Inoltre, al fine di contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore del gas naturale, l’ARERA manterrà inalterate, per il quarto trimestre dell'anno 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema per il settore del gas naturale, così come per il terzo trimestre del 2022.

SOSPENSIONE DELLE MODIFICHE UNILATERALI DEI CONTRATTI DI FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA E GAS NATURALE
È  prevista la temporanea sospensione - fino al 30 aprile 2023 – dell’efficacia di ogni eventuale clausola contrattuale che consente, ai venditori di energia elettrica e di gas naturale, di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo della fornitura. Inoltre, fino al 30 aprile 2023, sono inefficaci i preavvisi già comunicati dai venditori di energia elettrica e di gas naturale ai propri clienti prima della data di entrata in vigore del presente decreto per le suddette finalità, salvo che le modifiche contrattuali si siano già perfezionate.

CREDITO D’IMPOSTA PER GLI AUTOTRASPORTATORI
Per il contenimento degli effetti economici negativi derivanti dall'aumento eccezionale del prezzo del gasolio utilizzato come carburante, è riconosciuto alle imprese di autotrasporto merci in conto terzi e in conto proprio, con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, nella misura del 28 per cento della spesa sostenuta nel primo trimestre dell'anno 2022per l’acquisto del gasolio per i veicoli di categoria Euro V o superiore, al netto dell'imposta sul valore aggiunto, e comprovato mediante le fatture d'acquisto.

Il beneficio è utilizzabile esclusivamente in compensazione e non trovano applicazione i limiti in materia di credito di imposta (€250.000), di compensazione diretta e di rimborso (1 MLD €) previsti dall’articolo 1, comma 53, della legge n. 244/2007, e dall'articolo 34 della legge n. 388/2000. Il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito d'impresa né della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive. Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto. L’erogazione del contributo, per cui viene stanziata la somma complessiva di 496.945.000 di euro per l’anno 2022, avverrà nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato. Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili provvederà ai relativi adempimenti.

CONTRIBUTO IMPRESE TRASPORTO PASSEGGERI
Con la conversione in Legge del Decreto Aiuti, si introduce, oltre al credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto merci, anche uno stanziamento di 1 milione di euro per l’anno 2022 in favore delle imprese esercenti servizi di trasporto di passeggeri con autobus di classe Euro V o Euro VI.
Con decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge in commento, saranno stabilite le modalità di attuazione della disposizione introdotta, anche al fine del rispetto del limite di spesa previsto.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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