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SANDRIGO PUNTA SU COMMERCIO E TURISMO

Il recente riconoscimento di “Distretto del Commercio” e la crescita delle attività riconosciute dalla Regione come storiche è un valore aggiunto per l’attrattività del paese

lunedì 31 marzo 2025
Foto sito comune.sandrigo.vi.it Foto sito comune.sandrigo.vi.it

C’è attesa, a Sandrigo, per la prossima operatività del Distretto del Commercio, il cui riconoscimento ufficiale è arrivato a fine 2024. Assieme a Schiavon, infatti, con cui è stato costituito quello che formalmente viene chiamato un “Distretto Territoriale”, il Comune è rientrato nell’elenco regionale che permetterà di accedere ai prossimi bandi finalizzati a promuovere la rete degli esercizi commerciali e turistici del paese, ma anche la valorizzazione del territorio. A “convincere” la Regione per il riconoscimento, alcuni plus di Sandrigo, tra i quali gli itinerari di scoperta del territorio già attivati (come il percorso “Motta del Diavolo” o alla scoperta delle sorgenti del fiume Tesina) e le manifestazioni: una su tutte la grande Festa del Bacalà alla Vicentina, che ha permesso a Sandrigo di essere la “capitale” indiscussa del piatto tipico berico (che qui ha ottenuto anche la De.Co.).  Senza contare che il Comune di Sandrigo ha anche deliberato (assieme a Schiavon) un protocollo per la mappatura delle attività commerciali sfitte, proprio con l’obiettivo di mettere in campo strategie per il riuso di questi spazi.

Nel frattempo, poi, il territorio si è arricchito di nuovi Luoghi Storici del Commercio: risale al 24 febbraio scorso, infatti, il riconoscimento regionale arrivato al Bar Trattoria Alimentari Risorta Grattacavallo (fondato nel 1962), alla Trattoria Mora (che ha più di cent’anni, perché attiva dal 1924) e alla Pizzeria Vecchia Napoli (che ha aperto i battenti nel 1981). Attività che si aggiungono ad altre due realtà storiche già riconosciute in passato dalla Regione: l’Osteria Scaldaferro e Foto Sorzato Fausto.

Anche se a Sandrigo, in questi ultimi due anni, alcune realtà commerciali hanno abbassato la saracinesca, il Sindaco Marica Rigon e l’Assessore al Commercio Luca Rigoni spiegano che “fortunatamente sono state subito riaperte nuove realtà condotte da ragazzi e ragazze giovanissimi che hanno saputo cogliere le potenzialità del commercio locale. Serve un nuovo approccio, inventiva e continuo aggiornamento per tornare ad essere competitivi ed attrattivi. Siamo certi che il riconoscimento di “Distretto del Commercio” possa dare nuovi stimoli e nuovi strumenti ai negozi “di vicinato” del nostro paese”.

Per Enrica Secco, Presidente della Delegazione Confcommercio di Sandrigo: “il nostro paese ha tutte le carte in regola per diventare sempre più attrattivo: ha una rete commerciale variegata, solida e consolidata, come dimostrano anche i recenti riconoscimenti dei luoghi storici; ha eventi di richiamo, con la Festa del Bacalà che ogni anno allarga sempre più i suoi confini; ha un territorio che si presta ad essere valorizzato. Gli ultimi bandi emessi dalla Regione per il Distretto del Commercio continua la presidente Secco –, hanno permesso a tante attività della provincia di avvalersi di importanti contributi volti all’innovazione dei locali e dell’offerta commerciale. Ed è quello che dovremo fare anche qui, appena saranno destinate nuove risorse, che potremo intercettare grazie al supporto dello Sportello Bandi e Contributi messo a disposizione da Confcommercio, che è partner del Distretto”.

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