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A OTTICA PADRIN IL PREMIO BEST STORE INNOVATION 2025

Il prestigioso riconoscimento rivolto al retail arriva per la prima volta in Italia e a conquistarlo è un operatore vicentino

mercoledì 05 marzo 2025
Fabrizio Padrin con il team di Ottica Padrin, impresa che si è aggiudicata il "Best Store Innovation 2025", assegnato dal MIDO Fabrizio Padrin con il team di Ottica Padrin, impresa che si è aggiudicata il "Best Store Innovation 2025", assegnato dal MIDO

Ottica Padrin di Vicenza ha recentemente ricevuto il premio internazionale "Best Store Innovation 2025" assegnato dal MIDO, la più importante fiera mondiale del settore ottico che si tiene annualmente a Milano. Questo riconoscimento, nato 15 anni fa,  è stato assegnato per l'innovazione e la sostenibilità aziendale e arriva per la prima volta in Italia per quanto riguarda il settore retail (esiste anche un analogo premio per le imprese produttrici).

“Per noi è una grandissima soddisfazione – afferma il titolare Fabrizio Padrin -, che dedico a tutti quelli che collaborano con me e che hanno permesso all’azienda di raggiungere questo risultato. Ma il premio lo dedico anche alle imprese, augurandomi che la nostra storia possa essere da stimolo, soprattutto laddove si pensa che il mercato sia stagnante. La nostra forza? Metterci cuore e passione e non smettere mai di studiare e innovare”.

Fabrizio Padrin elenca le ragioni che hanno portato all’assegnazione del prestigioso riconoscimento, che riguarda questa realtà nata 30 anni fa con due punti vendita nel Vicentino. L’attenzione alla formazione, ad esempio: “oltre il 50% dei collaboratori dell’azienda sono laureati, alcuni in optometria altri in ortottica, chi anche in economia gestionale, gli altri con specializzazione in ottica e anche in optometria – afferma-. Inoltre, c’è un programma mensile di formazione che svolgiamo in azienda, anche con contributi esterni, al quale aggiungiamo oltre mille euro all’anno pro capite che ogni dipendente può spendere per formarsi al di fuori dell’ambito aziendale”.

Anche l’investimento in innovazione è stato valutato per l’assegnazione del premio, considerato che l’azienda ha messo sul piatto cifre importanti nell’integrazione degli strumenti di diagnosi e diagnostica con l’intelligenza artificiale: l’obiettivo è quello di lavorare sul miglioramento della visione, e sulla prevenzione, in collegamento con i medici di riferimento e con gli specialisti. “Intelligenza artificiale che usiamo anche per fornire lenti più performanti”, afferma Fabrizio Padrin. E a proposito di lenti, “noi le ordiniamo tutte in 3D, perché questo ci assicura una qualità visiva perfetta e una customizzazione al 100%”.

Innovazione anche nel rapporto con i clienti: un’App dedicata facilita il dialogo “perché con questo strumento diamo in poche ore risposte agli eventuali dubbi, oltre che permetterci di raccogliere feedback sul nostro lavoro”.

L’eccellenza si misura anche nel mix dei servizi offerti: a quelli di optometria, contattologia e di ortottica “focalizzato sulla riabilitazione, soprattutto nei ragazzi e bambini”, l’azienda unisce una speciale la palestra, dove “lavoriamo sulla riabilitazione posturale e sul potenziamento visivo atletico, fondamentale per aumentare le performance sportive, collaborando anche con il Volley Vicenza”, evidenzia Padrin. Che cita con orgoglio anche la sala dedicata all’ipovisione, nella quale gli ortottici, in costante dialogo con la sanità pubblica, consentono alle persone con patologie importanti di testare i vari prodotti tecnici che aiutano la visione.

Infine il capitolo sostenibilità, che è un altro degli aspetti valutati per la concessione del premio "Best Store Innovation 2025".

Quella economica, parla di un negozio “che è tra i primi 100 in Italia per fatturato, tra i dettaglianti di settore con bilancio depositato; al 7° posto nazionale per crescita e al 4° per ROI, quindi dati che denotano un’ottima salute”, spiega Padrin. A questa si aggiunge la sostenibilità ambientale, con l’azienda che si è concentrata, tra l’altro, sull’efficientamento energetico, “diminuendo nel tempo i consumi annui di energia di 10 Kw; con la tecnologia wireless abbiamo un controllo in remoto dei consumi e la totale gestione a distanza degli impianti tecnologici”. E poi c’è quella sociale, rivolta agli stakeholder: “i nostri dipendenti, ad esempio – afferma Fabrizio Padrin – oltre alla formazione possono contare su una remunerazione ai massimi livelli del settore, perché prevediamo dei fee collegati ai tanti progetti che promuoviamo”. Con i fornitori l’attenzione è ai tempi di pagamento, “che tra anticipati e dilazionati sono in media di 40 giorni”. E poi c’è la sostenibilità sociale, con la partecipazione a tante campagne (dalle devoluzioni agli ospedali alle collaborazioni con il mondo delle associazioni dei ciechi e ipovedenti), ultima delle quali è il libro “Mille occhi di te”, legato ad un concorso fotografico, il cui ricavato va in beneficienza.

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